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Tribunale di Macerata

Fallimento 31/2016

Curatore Dott.ssa Paola Rossi
Giudice DOTT.SSA TIZIANA TINESSA

 

LOTTO Unico
INVITO AD OFFRIRE per l'ESECUZIONE DI LAVORI EDILI nell'immobile sito in Montacassiano (MC) acquisito all'attivo fallimentare. Per i dettagli dell'offerta consultare l'avviso di vendita allegato

Presentazione offerta: 30/09/2017 ore 24:00 da presentare esclusivamente all'indirizzo pec : f31.2016@pecfallimenti.it

 

 

 

 

 

 

Data Pubblicazione: 31/07/17

 

 

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

 

Tribunale di Macerata

Fallimento 6/2014 e 38/2015

Curatore Dott.ssa Paola Rossi (Tel 0733264974) e Dott. Telloni Renzo (Tel 0733231953)


LOTTO Unico
Si rende noto che nei fallimenti meglio rubricati in premessa vengono posti in vendita terreni, immobili, macchinari e attrezzature industriali facenti parte di due siti estrattivi (cava calcare), contraddistinto in un lotto unico e più precisamente: LOTTO UNICO BENI DI PERTINENZA DEL FALLIMENTO N. 6/2014 costituenti ramo di azienda - SITO ESTRATTIVO: Il sito estrattivo in esame è situato in provincia di Macerata nel Comune di Cingoli, in località Rio Laque. La cava è ubicata sul versante "orografico" sinistro della valle del torrente Rudielle lungo le pendici sud occidentali e sud orientali dei rilievi denominati monte Acuto (762,80 slm) e Monte S. Angelo (712,90 slm), che scendono verso SUD EST e SUD OVEST fino ad incontrare il letto del torrente Rudielle compreso nel bacino idrografico del fiume Potenza. Il sito estrattivo coltivato dal FALLIMENTO N. 6/2014 è inserito all'interno di una più vasta area di proprietà della medesima società. Tale "sito" è meglio individuato nella "Convenzione per autorizzazione cava di calcare" sottoscritta con il Comune di Cingoli n. repertorio 11359 del 8/03/2004 nella quale si specificano i mappali oggetto di convenzione. Poiché dal momento della firma della Convenzione ad oggi sono state effettuate numerose variazioni catastali, si allega alla presente la tabella del C.T.U. GIANNETTI del 20/04/20l5 in cui alle pagine 5-6- 7- 8- 9 sono indicati gli identificativi catastali aggiornati. La proprietà del sito posto in vendita misura ha 33.00.95. La cava n. 299 denominata "RIO LAQUE" ricade nell'ambito di una anticlinale fagliata (anticlinale di Cingoli) con nucleo costituito da calcare massiccio avente direzione variabile da NW-SE a NNW•SSE, dal punto di vista geografico si tratta di una cava di monte ed in particolare del tipo a mezza costa in quanto pur avendo la parte inferiore in una zona pedemontana interessa anche la parte intermedia del rilievo. L'attività di coltivazione è volta all'escavazione di materiali calcarei ed incontra dall'alto verso il basso i seguenti litotipi: Maiolica (calcari micritici biancastri in strati medi con selce scura in liste, noduli ed intercalazioni mamose scure); Bugarone (mame e calcari mamosi grigi, calcari nocciola-rosati, calcari grigioverdastri); Calcare Massiccio (calcare micritico biancastro in strati spessi o molto spessi, con cemento spatico e alta componente bioclastica). Nell'ambito della cava sono presenti diversi impianti atti alla trasformazione e lavorazione del materiale minerario, che realizzano di fatto un vero e proprio comparto produttivo in grado di offrire una vasta varietà merceologica che spazia dal masso per scogliera, agli aggregati di frantumazione (pietrischi 20•32 mm e 32-63 mm; graniglie 4•6 mm, 6-12 mm e 10-20 mm; sabbie 0•2 mm e 0•4 mm) e agli aggregati di macinazione (stabilizzati 0-20 mm e 0-32 mm; pietra di cava 0•80 mm; pietra per cestoni 90•250 mm). All'interno dell'area di cava è presente un impianto per la produzione di misto cementato generalmente utilizzato nelle costruzioni stradali. IL PREZZO COMPLESSIVO PER LA BASE D'ASTA RISULTA ESSERE: l) SITO ESTRATTIVO prezzo €. 3.829.000,00 2) MEZZI MECCANICI prezzo €. 1.187.600,00 3) IMPIANTI FUNZIONALI AL SITO ESTRATTIVO: prezzo €. 907.950,00 4) IMPIANTO DI PROPRIETA' MEDIOLEASING: prezzo €. 550.000,00 5) EDIFICI ACCESSORI AL SITO ESTRATTIVO PRESSO LA CAVA DI RIO LAQUE prezzo €. 1.035.551,00 6) ACCESSORI prezzo €. 86.125,00 7) AVVIAMENTO COMMERCIALE prezzo €. 1.200.000,00 8) VALORE AUT. AMMINISTRATIVA S.SEVERINO M. prezzo €. 930.000.00 La certificazione relativa all'APE è in fase di definizione. Dalla vendita di tale sito estrattivo sono esclusi i materiali inerti lavorati e pronti per la consegna. Tali beni, all'atto del passaggio di consegna verranno inventariati e stimati il cui prezzo di vendita sarà quello di listino ridotto del 25% (venticinque per cento) e dovranno essere pagati entro 60 (sessanta) giorni dalla consegna del sito estrattivo mediante il rilascio di una garanzia fideiussoria di pari valore. BENI DI PERTINENZA DEL FALLIMENTO N. 38/2015 •SITO ESTRATTIVO, TERRENI E FABBRICATO RURALE Il terreno sul quale è ubicato il sito estrattivo in esame è situato in provincia di Macerata nel Comune di San Severino, in località Vallesorda-La Mucchia. Tale zona è ubicata sul versante "orografico" destro della valle del Torrente Rudielle compreso nel bacino idrografico del fiume Potenza. La stessa è agevolmente raggiungibile dalla strada provinciale n. 114 che si congiunge con la strada Statale n. 502 e con la strada Provinciale n. 25. Il sito estrattivo è inserito all'interno di una più vasta area di terreni (mq. 369.650) con soprastante un fabbricato residenziale, tutti individuati al fg. 20. La zona è posta in adiacenza al foglio 22 in cui è ubicata la Cava La Mucchia, in direzione Nord Ovest. I terreni si presentano incolti e con varie destinazioni agrarie: seminativo, pascolo, bosco ceduo e pascolo cespugliato, insieme costituiscono il tipico paesaggio della fascia medio collinare marchigiana, con dolci colline ricoperte da boschi e radi insediamenti urbani e case sparse. La estensione totale del sito estrattivo e dei terreni è la seguente: FG 20 MQ 369.650- FG. 22 e 39 MQ 1.116.880 (CTU Arch. GIANNETTI). Il fabbricato denominato casa Cenzi è posto su un pianoro ed era accessibile anche in maniera carrabile percorrendo una ripida strada che si congiunge con la strada sterrata di fondo valle, ma oggi a causa della incuria la strada non risulta più percorribile e necessita di interventi di ripulitura e manutenzione del fondo stradale. Il suindicato fabbricato di forma quasi quadrata è composto di due piani fuori terra, il piano terra è catastalmente individuato come magazzino ed il piano primo è individuato come civile abitazione il tutto per una superficie lorda di mq. 480 ca ( 240 mq a piano). Aiji11i della necessità dell'APE, il CTU Arc/1. Eugenio Giannetti ritiene elle il fabbricato stimato, essendo privo di serramentl, impianti tecnologici e mancando parte delle pareti dell'involucro edilizio (porzioni di tetto crollate) 11011 necessita di APE. IL SITO ESTRATTIVO Il sito estrattivo risulta essere stato coltivato dalla metà degli anni '80, successivamente abbandonato. Dalla metà degli anni 2000 ha ripreso l'attività estrattiva la società ora fallita n. 6/2014 avendone la disponibilità giusta contratto di Comodato sottoscritto in data 9/12/2003. Il sito estrattivo risulta essere stato coltivato a seguito dei seguenti atti: - Determinazione n. 384 del 23112/2004: progetto di coltivazione e recupero cava di calcare e relativa bozza di convenzione- società ora in fallimento n. 6/2014- loc. La Mucchia- Bacino n. 4 P.P.A.E.; I mappali interessati dalla cava risultano i seguenti : foglio 22 mappa li nn. 2-9-13-14-15-28-35-36 (tutti in parte\ per un totale di mq. 108.498 ; -Convenzione per la coltivazione ed il recupero di una cava di calcare in loc. La Mucchia ( combinato disposto L.R. 71/'97 -33/99 - P.R.A.E. Marche 9.04.2002 - P.P.A.E. Macerata 5.8.2003) stipulata in data 23/12/2004 rep. 3554 registrata a Tolentino il 7/1/2005 al n. 28 serie I. l mappali interessati dalla cava risultano i seguenti : foglio 22 mappali nn. 2-9-13-14-15-28-35-36 (tutti in parte) per un totale di mq. !08.498; per la convenzione è stata presentata dal rag. Renzo Telloni in qualità di curatore fallimentare del fallimento n. 6/2014 la domanda di rinnovo. Dati generali e tipologia del prodotto La cava n. 283 denominata "La Mucchia Vali esorda" , ricade all'interno dell'Area Geografica principale del bacino idrografico del Potenza e più in particolare, all'interno del Bacino n. 4 (La Mucchia-La Roccaccia) identificato dall'art. 6 delle NTA del PPAE (area di esenzione AD individuata dal PRAE per la formazione della Maiolica ). La valle del Torrente Rudielle, nel tratto di interesse , taglia ii complesso carbonatico con andamento ONO e ESE, mentre la valle del Fosso Val Sorda, secondo la direzione SSE-NNO. Le due vallate e le incisioni minori perimetrano i rilievi della Mucchia ( 547 m slm ) e verso SE quello che raggiunge quota 650 m slm, delimitando una piccola valle in direzione SO-NE all'interno della quale è ubicato il sito estrattivo. Tali rilievi presentano quote relativamente modeste e sono circondati completamente dal sistema montuoso riferibile alla " Dorsale di Cingoli ". L 'attività di coltivazione è volta alla escavazione di materiale commercialmente idoneo : calcari stratificati della Maiolica (cretaceo, titanico superiore waptiano inferiore). l principali indirizzi di tipo industriale di questo materiale, possono essere cosi sintetizzati : Aggregati per la produzione di conglomerati cementizi, misti cementati; Aggregati per la produzione di conglomerati bituminosi; Graniglie; stabilizzati, pietrischetto e pietrisco. Nell'ambito della cava non sono presenti impianti atti alla trasformazione e lavorazione del materiale minerario, in quanto il fallimento n. 6/2014 aveva e tuttora risulta avere a disposizione un vicino sito estrattivo in comune di Cingoli nel quale sono ubicati importanti impianti di macinazione e trattamento del materiale lapideo, uffici, mensa, spogliatoi, pesa, centrale elettrica. L'area compresa nel Bacino n. 4 di proprietà del fallimento n. 38/2015 (mappali individuati nei fogli 22w39) e ricompresa nel bacino giacimento minerario è molto estesa (mq. 1.116.880), gli studi effettuati per la predisposizione del Piano di coltivazione, hanno evidenziato un ammontare delle volumetrie impegnate, ottenute confrontando i modelli tridimensionali dello stato di fatto e di quello finale di circa 20.600.000 mc. Considerando che il PPAE prevede per il bacino n. 4, quantitativi annui concedibili pari ad un massimo di 2.900.000 mc, risultano evidenti le ottime caratteristiche giacimentologiche sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo che potrebbero garantire una vita produttiva al giacimento di ben 71 anni. La manifestazione di interesse all’acquisto con allegato assegno circolare non trasferibile dell’importo di € 50.000,00 intestato ad una delle due procedure interessate, dovrà pervenire presso il Tribunale di Macerata – Sezione Fallimentare – V° Piano c/o Palazzo di Giustizia di Macerata entro e non oltre il 19 Aprile 2017 La data di celebrazione della udienza della gara verrà fissata successivamente e comunicata ai soli istanti alla partecipazione entro quindici giorni dalla chiusura del termine per la proposizione delle istanze di partecipazione.
Data asta : 18/10/17 ore 12:30
Prezzo base asta : 6.700.000,00
Rilancio Minimo : Euro 50.000,00



Data Pubblicazione: 21/06/17

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